Orrore Sull'Orient Express

7a Sessione - Barboni, Storpi e Svizzeri

14 Gennaio 1923

Tornati a Parigi, gli investigatori decidono di passare dalle poste per spedire un telegramma a Beddows e ne trovano uno indirizzato a Robert Sanders.

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Jon si sente seguito ma non c'è nessuno alle sue spalle, trova Remi e Charlotte che chiacchierano nella hall dell'hotel mentre un barbone li guarda dalla vetrata.

Il detective e Larry fanno alcune domande ad una guardia del Louvre che sembra più interessata al vino che alla verità.

Di ritorno dal Louvre anche Stout e il giornalista hanno un incontro con l'uomo inquietante, che, sbattendo a terra il detective, continua a ripetere "la ragazza mi appartiene!"

L'uomo viene bloccato (e picchiato) da buona parte degli investigatori, quindi viene arrestato per aver assalito Wallace.

Mentre gli investigatori stanno caricando le valigie nei taxi per dirigersi alla stazione, Remi e Charlotte si allontanano verso il parchetto dietro l'hotel… seguiti dall'uomo con il volto rovinato.

Pochi istanti dopo esplode un colpo di pistola, che uccide sul colpo Remi.

Il pronto intervento del detective Stout impedisce all'uomo di uccidere anche Charlotte e permette l'arrivo delle forze dell'ordine per arrestare, stavolta in via definitiva, l'assassino.

15 Gennaio 1923

Dopo una nottata di interrogatori il gruppo si riunisce nuovamente in hotel, dove Jon si dedica al whisky ed effettua diverse confessioni a Larry e Wallace dopo aver ricevuto un bigliettino.

Notte tra il 15 e il 16 Gennaio

Finalmente, gli investigatori salgono sull'Orient Express, facendo amicizia con un chihuahua fastidiosissimo e la sua padrona e scoprendo un'invasione di diplomatici turchi sul treno.

Durante il tragitto verso Losanna la cantante Caterina Cavallaro delizia gli ospiti con un'aria dell'Aida

https://www.youtube.com/watch?v=0TLT94llYa8

La cantante chiede ad Ambrogio, il suo maggiordomo, di prenotare un albergo in centro a Milano per gli investigatori e di riservare loro i posti per la prima dell'Aida alla Scala, il 19 gennaio.

Il cagnolino fastidioso scompare dal treno, ma il sollievo dura poco… è ora di scendere a Losanna.

16 Gennaio 1923

A Losanna gli investigatori si dirigono verso Rue St Etienne, la via indicata sulla lettera ritrovata a Poissy dai Lorien.

Apre loro la porta Edgar Wellington, titolare della bottega di tassidermia, un tabagista.

Mentre Larry spiega il motivo della loro visita, si unisce a loro William, il fratello di Edgar, rimasto menomato in guerra.

Edgar dice di aver acquisito la pergamena durante La Guerra, scambiandola con un francese per razioni e sigarette. Il francese si chiamava Raul Malone, la pergamena era un suo cimelio di famiglia. Dice anche che ​la pergamena è un confuso miscuglio di parole turche scritte con lettere arabe, ed è riuscito a tradurne solo una piccola parte (ma gli investigatori dubitano).

La pergamena si riferisce ad un artefatto conosciuto come il Simulacro di Sedefkar, una statua di dimensione umana costruita (o ritrovata) dentro rovine bizantine e il suo ultimo proprietario è stato un certo Conte Fenalik, che ne ha perso il possesso quando è stato arrestato ed imprigionato, prima della rivoluzione francese.

Mentre discutono del fatto che la pergamena è in vendita per 250£ , suona il campanello un possibile acquirente della pergamena, un uomo molto grasso ma altrettanto curato, che si presenta come Duc des Esseintes, il Principe Mosaico.

Il Duca ed Edgar invitano il gruppo al club delle 7.30 al bar "Il Gatto Nero" per vedere la pergamena e discuterne.

Il Duca si propone anche di portare gli investigatori in giro per Losanna per tutto il pomeriggio.

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Scena d'Intermezzo 2
Notte del 13 Gennaio - Mattina del 14 Gennaio 1923

Notte del 13 Gennaio

Dottoressa Sadler

Difficile dormire dopo le ultime 24 ore, il sonno tarda a venire e l'immagine di Stout con una testa mozzata in mano è impressa a fuoco nella tua mente. Fortunatamente non sei scesa in quello scantinato degli orrori, probabilmente sapevi già cosa ti attendeva.

Quando finalmente ti addormenti il sonno purtroppo non è molto profondo, ti svegli di notte un paio di volte immaginando di sentire pesanti passi strascicati nel corridoio.

Avvocato Howes

Tua moglie che si gira e rigira nel letto ti sveglia diverse volte anche se la stanchezza della giornata ha già sopraffatto l'eccitazione per la scoperta del primo pezzo del simulacro di Sedefkar. Ti trattieni dal farle notare il tuo disappunto solo perchè effettivamente c'è un pò di rumore nel corridoio dell'hotel. In generale comunque il tuo umore sta migliorando.

Larry Marsh

La stanchezza fisica della giornata non porta ad un buon sonno, perchè nella tua testa c'è un fermento impossibile da mettere in disparte. "E se avessi sottovalutato tutti i segni occulti che mi sono passati sotto mano bollandoli come falsi?" è la domanda che ti poni più spesso.

Quel maledetto cane che gira nel corridoio ti infastidisce, ma non sei ancora riuscito a vederlo. Dovrebbero tenerlo in camera, al guinzaglio.

Detective Stout

Il tuo sonno è subito profondo, purtroppo carico di incubi che ti porti dietro dalla guerra, a cui vengono mescolati alcuni dei recenti eventi nel vostro viaggio. Ancora non ti spieghi come sia possibile fare un sogno condiviso con altre persone, ma probabilmente l'idea di memoria di gruppo ha qualche fondamento di realtà.

Larry ti sveglia un paio di volte aprendo la porta della sua camera e sbraitando qualcosa all'indirizzo di un cane. Probabilmente la tensione del viaggio inizia a farsi sentire, non sono ammessi animali nell'hotel, è uno dei pochi cartelli comprensibili che hanno in Francia.

Robert Sanders

Ti aspettavi qualcosa di particolare dall'oggetto delle vostre ricerche ma la realtà supera la fantasia. Studiandolo a lume di candela, seduto alla scrivania, il braccio del simulacro sembra fatto di porcellana, con questi strani disegni irregolari ma è molto più solido di quanto sembri. La tua stanza dovrebbe essere una delle più calde avendo il caminetto però gli inservienti devono aver fatto un pessimo lavoro, il camino non scalda la stanza per nulla e sembra che ci sia una nebbia persistente tanto fumo crea! Avranno raccolto solo ceppi di legna bagnata.

Fa così freddo che il braccio è gelido al tatto! 

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6a Sessione - Poissy, il Sogno e le Catacombe
"Vabbè"

12 Gennaio 1923

La serata con i Lorien prosegue tranquilla fino a quando Caroline involontariamente rovescia un pò di tè (neanche troppo caldo) sul braccio di Alexandrine… la bimba urla disperata come se fosse stata buttata viva nella lava. Christian e Veronique la riportano a letto mentre i poco sospettosi investigatori girano casa in solitaria.

Dopo aver calmato la bimba Christian recupera una vecchia mappa della casa, antica e rovinata. Stout continua a non fidarsi troppo dei Lorien, ma Christian si rivela essere un ospite impeccabile ed invita tutti a cena. La cena prosegue tranquilla fino a quando Alexandrine non corre giù dalle scale piangendo, dicendo di aver visto un uomo arrampicarsi alla finestra!

Con un discreto coraggio Larry chiede a Stout di sparare un colpo nel giardino (!?!) per allontanare eventuali intrusi (!?!); ovviamente non viene ascoltato e ovviamente non c'è nessun intruso.

Gli investigatori tornano all'albergo fuori Poissy, dove si ritrovano con Robert, che ha riaccompagnato Remi alla stazione.

Notte tra il 12 e il 13 gennaio – Il sogno

Durante la notte tra il 12 e il 13 gennaio tutti fanno uno strano sogno…

Larry e Jon si svegliano in un albergo che sembra diverso… decadente, senza luce elettrica, sembra di essere in un altro tempo.

Sentono diverse voci fuori dall'albergo, dove si è radunata una folla urlante, che urla epiteti poco piacevoli all'indirizzo di una certa Cecile, che dorme in una stanza al primo piano dell'albergo.

Alcuni sono armati di forconi, altri di spranghe, altri ancora di grossi coltelli. Sembra una caccia alle streghe.

Larry e Jon tornano verso le camere e incontrano Charlotte, la bella cameriera dell'albergo di Parigi, che corre incontro ai due piangendo. I due investigatori decidono che devono fare qualcosa e svegliano rispettivamente il detective Stout e Caroline, preparandoli e preparandosi ad una fuga verso un'uscita secondaria.

Larry riesce a guadagnare tempo dirigendo la folla verso un'altra direzione, mentre Robert si aggrega al gruppo.

Uno dei popolani sale le scale e vede Charlotte, indeciso sul da farsi cerca di tornare indietro a chiamare il resto della marmaglia ma due colpi di sciabola del capitano gli rimettono la testa a posto; per la precisione la fanno rotolare giù dalle scale. Con la testa sanguinante in mano, Wallace conduce gli altri ad una rapida azione.

Jon prova a proteggere Caroline e se stesso chiudendosi in camera mentre Larry, Robert e il detective escono dalla porta secondaria. Un principio di incendio fa tornare Stout a prendere la coppia, e tutto il gruppo finalmente scappa verso il fiume.

Larry mette Charlotte su una barca e prova a tagliare gli ormeggi delle altre imbarcazioni al molo, ma viene sorpreso alle spalle e viene picchiato fino ad essere ridotto ad un cumulo informe di carne.

Robert conduce Caroline mentre Jon corre verso il suo assistito insieme a Stout (sempre armato di sciabola) ma i due prendono decisioni completamente differenti. Il detective coraggiosamente si fa uccidere portando con se nella tomba diversi riottosi, Jon invece si nasconde in acque gelide.

La barca di Charlotte viene data alle fiamme…

Gli investigatori si risvegliano, fortunatamente era tutto un sogno.

13 Gennaio 1923

Di buon'ora il gruppo si presenta a villa Lorien, dove trovano Christian armato di picconi e vanghe, desideroso di dare una mano.

Fino alla sera tarda il gruppo scava, fino a trovare mattoni e pietra… l'ingresso di un sotterraneo!

I sotterranei non erano le cantine dei vini… ma delle segrete, in cui stanno tuttora marcendo dei cadaveri, ormai scheletri in stanze piene dei peggiori strumenti di tortura.

In fondo a queste catacombe, invaso da rampicanti neri che grondano icore ancora più scuro, trovano il primo oggetto della loro ricerca… Il braccio sinistro del Simulacro di Sedefkar!

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5a Sessione - Parigi pt. 2 - Poissy

10 Gennaio 1923

Dopo una notte travagliata, in cui un brutto sogno che riguarda lo squillare del telefono in camera (che non c'è) non permette un buon riposo a Jon e Caroline; il gruppo si ritrova con Remi per stabilire un piano per la giornata. Robert raggiunge il resto degli investigatori all'hotel Maurice.

Le ricerche su Fenalik o Fenalicheque non portano a nulla per tutta la giornata ma Jon trova una nuova pista insieme a Remi, un estratto processuale del 1787 in cui prosegue la storia di Cécil Boudroit, di cui aveva già trovato un primo documento.

A pranzo c'è una scenata di gelosia da parte di Caroline verso Charlotte, la cameriera bionda per cui lei pensa che Jon abbia un debole. Stout riesce a consolare la ragazza che si allontana in lacrime.

Jon non riesce a dormire bene la notte e si alza per fare un giro.

11 Gennaio 1923

La mattina si svolge la manifestazione contro l'occupazione della Renania da parte dell'esercito francese, a cui partecipa Remi. Durante la mattinata "libera" Carl e Mark si occupano di noleggiare due auto per indagare a Poissy, un paesino nel nord ovest di Parigi.

Robert e il detective Stout passano la mattinata da turisti nella capitale francese, esplorando la zona universitaria e il quartiere di Montmartre.

Larry, Caroline e Jon si dirigono al Louvre, dove accade l'impensabile.

Durante la visita (in cui Caroline si ferma nuovamente ad osservare un quadro neanche troppo bello…) una rappresentazione del Cristo in croce inizia a sanguinare!

Il medico tocca la ferita sul costato e scopre con orrore che la sensazione è la stessa della carne viva e il sangue… è vero.

Durante la confusione che ne consegue alcuni manigoldi ne approfittano per effettuare il colpo del secolo, viene rubata La Gioconda! Probabilmente il Cristo Sanguinante era solo un modo per distrarre l'attenzione da quello che stavano per fare.

Giornale della giornata del 12/01

 

Pomeriggio - Partenza verso Poissy

Il viaggio verso Poissy è abbastanza rapido, e nella prima serata gli investigatori si ritrovano nel centro della cittadina. Chiedendo in giro l'hotel più vicino è a 15 km verso Parigi, ed è un postaccio, con camere sporche che comunque portano un discreto riposo.

12 Gennaio 1923

Le ricerche a Poissy procedono e puntano verso il municipio.

Stout litiga con un impiegato ma Jon riesce a corromperlo e ad avere accesso alle piante delle case antiche. Con altre sterline si assicura anche la possibilità di portarsi via la pianta originale della Villa Fenalik, che ha dei disegni assurdi, blasfemi e che sconvolgono la mente del povero Remi, che con forza richiede di essere accompagnato alla stazione dei treni per tornare a Parigi.

Chiedendo in giro dell'ubicazione della casa il gruppo viene portato alla villa della famiglia Lorien, composta da Christian (il medico locale), Veronique e dalla piccola Alexandrine. 

Il gruppo si presenta come al solito come se fosse una spedizione per un'indagine su un traffico di opere d'arte rubate e cerca informazioni. Veronique, la moglie, si ritira in camera al piano superiore, dato che soffre di una brutta artrite.

Alexandrine lega subito con Caroline, che ne approfitta per fare un giro della casa. Jon nota che sul braccio sinistro di Christian c'è una brutta ferita guarita molto male. 

Nel fare domande sulla casa a Christian viene in mente una lettera che ha ricevuto poco tempo fa da uno sconosciuto, la lettera arriva da Losanna, in Svizzera.

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4a Sessione - Parigi pt. 1

8 Gennaio 1923

Mentre Robert Sanders si intrattiene ancora a Londra per concludere alcuni affari, gli altri 4 investigatori, accompagnati dal poliziotto Carl Wharf e dal fotografo del Finsbury Tribune Mark Randolph Bland, arrivano a Parigi.

Alloggiano all'hotel Maurice, vicino all'arsenale, e cercano qualcuno che possa aiutarli con il francese. Si rivolgono all'università e incontrano Remi Vangeim, uno studente di lingue attivista politico.

Sia Caroline che Larry si procurano (in maniere diverse) un pass per la biblioteca nazionale e iniziano le ricerche senza molta fortuna. Jon si imbosca una lettera scritta in francese nel 1790 da un certo Paillard che parla di una ragazza, Cécile Boudroit. Non capisce il resto della lettera.

Nel tornare in albergo in serata, la camera di Jon e Caroline è socchiusa. Entrando con le armi spianate il gruppo sorprende una bellissima inserviente, Charlotte, che sta rassettando la stanza. Jon rimane particolarmente colpito dal fascino della fanciulla. Rimane anche colpito dalla gomitata nelle costole che arriva da Caroline.

Carl porta un telegramma firmato BEDSMITH indirizzato a Robert Sanders.

9 Gennaio 1923

Le ricerche entrano nel vivo e nella mattinata viene trovato un diario, danneggiato dall'acqua, di un membro della corte della regina, che parla del Comte Fenalicheque; il documento è datato 1789.

Nel pomeriggio Caroline e Stout si dirigono al Louvre, mentre il resto del gruppo si avvale di Remi per effettuare ricerche alla biblioteca dell'Arsenale, dove ci sono documenti pre-rivoluzione.

Jon nel passare di fianco all'albergo rimane nuovamente incantato dalla bellezza di Charlotte, che è uscita sotto la neve e si è diretta in un parchetto. La ragazza sta ballando felice sotto la neve, e sembra non accorgersi di essere vestita troppo leggera per il clima rigido di Parigi. Dopo essersi buttata in un mucchio di neve rabbrividisce e torna in albergo, accompagnata da un premuroso Jon. L'avvocato si reca al parchetto, dove un uccello colorato canta una melodia splendida che gli ricorda della bella Charlotte.

Viene rinvenuto il diario del Capitano Louis Malone, che ha condotto l'attacco alla villa del Conte a Poissy, un sobborgo a ovest di Parigi.

Durante la breve visita al Louvre, Caroline rimane incantata da un quadro di autore ignoto datato 1790, un tramonto splendido con nuvole color rosso sangue. Per un breve momento la donna è sicura di vedere le nuvole che si muovono e le onde che si infrangono… la vista la colpisce particolarmente.

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Scena d'Intermezzo

6 gennaio 1923

Stout e Sanders stavano ancora discutendo sul da farsi quando il trenino maledetto ha emesso un ultimo, lieve sbuffo di fumo prima di scomparire nuovamente dalla loro vista.

Questa volta non è arrivato alcun treno dei dannati.

Squilla il telefono, è una chiamata dal paese Milton Common. I tre dispersi, diventati ora quattro includendo Henry Stanley, stanno bene, e torneranno nella mattinata a Londra, promettendo una spiegazione esaustiva.

7 gennaio 1923

I 3 ritornano, ammaccati e in pessimo stato emotivo. Dopo aver raccontato al detective Stout e a Sanders l'incredibile vicenda iniziano i preparativi per il viaggio con l'Orient Express per il recupero del Simulacro di Sedefkar.

Viene consegnata una lettera destinata a Caroline presso l'ufficio del Coroner della polizia di Londra

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3a Sessione - Il Treno dei Dannati
"Sono il suo Avvocato, allontanatevi dal mio assistito!"

L'Uomo Scuoiato​

Il detective Stout trascrive il macabro messaggio riportato sull'unico lembo di pelle rimasto al cadavere, per una futura traduzione. 

Dopo il ritrovamento dell'uomo scuoiato in biblioteca, gli interrogatori durano tutta la mattinata del 5 gennaio grazie all'avvocato Howes e alla collaborazione degli investigatori.

Mentre  Caroline, la moglie di Howes, procede con l'autopsia del cadavere, la traduzione arriva.

NESSUNO SFUGGIRA' ALLO SCORTICATO

Il Treno dei Dannati

Il gruppo si dedica all'investigazione, cercando informazioni su Henry Stanley, l'uomo che è scomparso in una nuvola di fumo. Vengono scoperte anche inquietanti informazioni su disastri ferroviari e sparizioni improvvise, come quella di Alexis junior nel 1917.

A casa di Stanley trovano Mrs Atkins, una signora forte di spirito che per soli 6 pence permette loro l'esplorazione della camera dell'uomo. Strani segni simili a binari segnano il pavimento, mentre la carta da parati è piena di bolle, dovute ad un estremo calore.

Dato che il trenino è stato consegnato ad Arthur Butter, noioso presidente dell'Associazione degli Osservatori di Treni Londinesi, a malincuore il detective guida il gruppo a casa dell'uomo. Arthur si prodiga in racconti più o meno interessanti sul treno e trovano un fazzoletto, con incise le iniziali R.A. che l'avvocato collega subito a Randolph Alexis, vecchio proprietario del trenino. Arthur racconta che il treno è modellato sull'espresso Londra-Liverpool del 1897. In quell'anno, un treno espresso deragliò, al costo di molte vite umane. La locomotiva, il tender e le prime due carrozze passeggeri non furono mai recuperate.

Sentendo parlare di Orient Express, Butter fornisce diverse informazioni sul lussuoso treno:

  • Il personale dell'Orient Express è il migliore che ci sia al mondo e può occuparsi delle questioni burocratiche con efficienza
  • La stazione di Milano è al momento in fase di ristrutturazione
  • Una volta dei banditi hanno assalito il treno in Bulgaria
  • La neve può bloccare il progresso del convoglio attraverso le montagne dei Balcani
  • La galleria del Sempione è la più lunga del mondo, oltre 20km e 65 persone hanno perso la vita per la sua costruzione
  • Gli inservienti preso la Stazione Sirecki a Costantinopoli sono "famosi" per perdere i bagagli dei viaggiatori
  • Qualche piccola bustarella può agevolare il passaggio attraverso alcuni confini europei, ma è meglio non provarci in Francia

Il gruppo porta il trenino a casa di Larry Marsh per studiarlo e il reporter lo fa partire.

Dopo un numero imprecisato di minuti, mentre tutti si erano ormai dimenticati dell'oggetto, viene involontariamente attivato l'incantesimo ed evocato Il Treno dei Dannati!

Caroline inizia ad urlare e fatica a riprendersi dalla visione assurda del treno, stipato di persone vestite alla moda del 1890, che fluttuano già dal treno come se fossero su una piattaforma. Mulinando tutt'intorno, i passeggeri si avvicinando a Larry Marsh, che si trova nell'impossibilità di resistere alla spettrale esortazione di salire a bordo.

Howes e Stout vedono Henry Stanley urlare a bordo della seconda carrozza e mentre cercano di salvarlo sentono le urla di Marsh, che ormai è salito sul treno che ora sta partendo. Sanders abbandona il giornalista al suo destino, Stout è indeciso e resta a terra anche lui, Caroline e l'avvocato invece salgono a bordo per salvare Larry.

Il treno scompare alla vista e torna nella sua spettrale dimensione. I passeggeri ora hanno il volto scuro e i loro occhi si rovesciano all'indietro e come squali si gettano sul reporter. Howes, urlando "Sono il suo Avvocato, allontanatevi dal mio assistito!" corre ad aiutare Larry, mentre Caroline cerca una via di fuga verso la seconda carrozza. La via di fuga viene offerta da un uomo inquietante che apre la porta e permette agli investigatori di fuggire al sicuro dai morti. L'uomo si presenta come Randolph Alexis

Con orrore scoprono che ci sono parti di un cadavere per terra e che Randolph sta brandendo un coltellaccio. I resti sono disposti a forma di 8, come fossero i binari del trenino maledetto. Jon nota che mancano le rampe rispetto al trenino originale e, sotto minaccia, aiuta il pazzo a costruire i binari dell'orrore. Larry viene incaricato di far girare un cuore umano, quello del figlio di Alexis, come se fosse la locomotiva; Caroline nel frattempo si occupa di Henry Stanley, che farfuglia sotto shock.

Mentre l'incantesimo per tornare nel mondo dei vivi si sta attivando, i morti tornano alla carica arrampicandosi intorno al vagone. Larry, dopo qualche incertezza riesce a completare i giri necessari e il treno torna nel nostro mondo… poco dietro ad un lento treno di trasporto carbone!

Caroline, Jon e Henry Stanley saltano subito giù dal treno mentre i morti si dissolvono o crollano senza vita e Larry corre verso la locomotiva per tirare il freno di emergenza.

Con qualche livido i tre che si sono buttati dal treno sono vivi e Larry evita lo schianto… ma dove è finito Randolph Alexis?

Un'avventura come quella del Treno dei Dannati lascia sicuramente cicatrici. L'orrore a cui è stata sottoposta una persona razionale come Caroline si è tradotta in Gerontofobia, sviluppata come Paura di invecchiare.

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2a Sessione - Giovani vecchi turchi e uomini scuoiati in biblioteca

Beddows trascrive tutto quello che il prof. Smith rivela agli investigatori, dato che il povero professore non è in condizione di parlare a lungo.

Il maggiordomo poi consegna una valigetta contenente 1000£ in tagli da 5 agli investigatori.

Tornando all'hotel il gruppo trova un articolo particolare sul Finsbury Tribune

All'ambasciata turca un gentile impiegato rivela alcuni dettagli su Makryat, che ha rinnovato recentemente il passaporto, e che era di 25 anni, anche se molti lo descrivono come "vecchio". Non ci sono foto di Makryat, in nessun registro.

Al gruppo si unisce anche l'avvocato del giornalista e, tutti insieme, si dirigono alla bottega di Makryat.

All'interno dei registri contabili trovano una distinta di carico incongruente "un trenino con rotaie Wrightson realizzato su ordine speciale" acquistato precedentemente da un certo Randolph Alexis. Sul registro delle vendite del negozio figura che l'oggetto è stato venduto ad Henry Stanley, al prezzo di una sterlina. 

Le successive ricerche di informazioni sul simulacro di Sedefkar al British Museum non portano a nulla.

Durante la chiusura il gruppo nota che un uomo, con il cappello in testa, è ancora appoggiato sui libri come se stesse dormendo. In realtà il detective scopre che l'uomo è completamente scuoiato, e l'unico lembo di pelle che ha ancora addosso è stato inciso, sembra in lingua turca…

Gli investigatori vengono interrogati lungamente…

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